DPI per i lavori in quota: quali sono e a cosa servono

06 novembre 2020
dpi-per-i-lavori-in-quota-quali-sono-e-a-cosa-servono-Lineevita
1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (10 rating, 2 votes)
Post RatingLoading...

I DPI anticaduta sono dispositivi di fondamentale importanza per tutte le categorie lavorative e per tutti i professionisti che operano in quota. Qui di seguito scoprirai le tipologie principali di DPI anticaduta per i lavori in quota, a cosa servono e quando è necessario utilizzarle.

 

Chi deve utilizzare i DPI anticaduta?

L’utilizzo dei DPI per i lavori in quota è indicato a tutti coloro che operano in quote specifiche soggette al rischio di caduta dall’alto. Dalla normativa vigente in Italia, l’utilizzo dei DPI anticaduta diviene necessario nel momento in cui vengono svolte attività ad un’altezza pari o superiore a 2 metri rispetto ad un piano stabile.

Per questo è possibile considerare come lavori in quota, e quindi con l’obbligo di formazione e utilizzo dei dispositivi, le seguenti mansioni:

  • Lavori in cantieri edili
  • Progettisti
  • Coordinatori di progetto
  • Responsabili della sicurezza
  • Interventi sui tralicci
  • Lavavetri
  • Potatura alberi
  • Piattaforme off-shore

Questi sono solo alcuni esempi di tutte le categorie lavorative coinvolte nei lavori in quota.

 

Imbracatura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le imbracature sono DPI di terza categoria di grande importanza in numerosi lavori in quota. Il dispositivo costituisce il punto di partenza per la sicurezza in quota: infatti l’imbracatura è il DPI dedicato all’arresto dell’operatore in caso di caduta accidentale.

Secondo l’aspetto normativo, le imbracature ricadono sotto tre norme tecniche europee: EN 361 per le imbracature progettate per assorbire le forze di una caduta, EN 358 per il posizionamento sul lavoro e la EN 813 per le cinture con cosciale. Tali norme definiscono i criteri di ergonomia e resistenza minimi. La distinzione tra le imbracature avviene poi principalmente per il numero e la posizione dei punti di attacco:

 

  • 2 punti: queste imbracature sono le più comuni per i lavori in quota in quanto risultano essere le più leggere e posseggono due punti di attacco, uno dorsale e l’altro sternale;
  • 4 punti: ai due precedenti se ne aggiungono due laterali progettati per il posizionamento sul lavoro (e NON per assorbire le forze di una caduta). Tali imbracature sono conformi alla EN 361 ed ad una o entrambe le norme EN 358 e EN 813;
  • 5 punti: a quelli sopra descritti se ne aggiunge un quinto, frontale a livello della vita, per l’accesso e le lavorazioni su fune.
  • A queste imbracature si aggiungono poi quelle progettate per essere utilizzate in spazi confinati che, oltre ad avere i punti di attacco standard, presentano delle cinghie sulle spalle per agevolare le operazioni di soccorso.

 

Cordino anticaduta e di “posizionamento”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I cordini anticaduta sono dispositivi di sicurezza individuale che, in caso di lavoro in quota, vengono utilizzati in combinazione con le imbracature e gli ancoraggi. I DPI svolgono principalmente due funzioni, una di posizionamento e una di rischio caduta: vengono considerati di posizionamento tutti i cordini utilizzati come semplice collegamento al contrario, i cordini sono considerati anticaduta quando sono utilizzati come sistema di arresto e di conseguenza assorbono l’energia della caduta.

 

Esistono diverse tipologie di cordini, ma questi si possono riassumere in 3 macro categorie:

  1. Cordino semplice
  2. Cordino doppio
  3. Cordino regolabile

 

La struttura di questi DPI è relativamente semplice, sono infatti costituiti dai seguenti elementi:

  • Una corda centrale disponibile in diversi materiali (fibra sintetica, cinghia, catena, fune metallica)
  • Un terminale iniziale
  • Un terminale finale

 

Scopri di più su i cordini!

 

Sistemi anticaduta removibili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ci sono alcuni lavori specifici che non offrono la possibilità di avere punti di ancoraggio fissi: in questi casi è necessario quindi utilizzare dei sistemi anticaduta removibili.

I sistemi anticaduta removibili sono quindi DPI per i lavori in quota che permettono di ovviare a situazioni pericolose dovute alla mancanza di ancoraggi. Esistono diverse tipologie di DPI removibili:

  • Treppiedi per accesso a spazi confinati
  • Basi di supporto con contrappeso
  • Gruette anticaduta
  • Basi di supporto per il dispositivo anticaduta con morsa
  • Staffe per recuperature

 

Spider ha studiato un innovativo sistema chiamato SUN200 pensato appositamente per posatori di: tende da sole, serramenti, portoni industriali e condizionatori. Scopri di più su SUN200!

 

Hai bisogno di maggiori informazioni sui DPI per i lavori in quota? Chiedi a un nostro esperto!
Contattaci

 


NEWSCORRELATE
da-bergamo-a-dubai-una-ventata-di-freschezza-per-spider-linee-vita-Lineevita

Da BERGAMO a DUBAI: una ventata di freschezza per Spider linee vita

Leggi tutto
formazione-spazi-confinati-a-chi-e-rivolta-durata-e-corsi-Lineevita

Formazione spazi confinati: a chi è rivolta, durata e corsi

Leggi tutto
lavori-in-quota-normativa-e-valutazione-di-rischio-Lineevita

Lavori in quota: normativa e valutazione di rischio

Leggi tutto
Richiedi subito aiuto a un nostro esperto Rispondiamo in 4 ore lun-ven | 8.30-12.30 | 14.00-18.00
* Campi obbligatori