I DPI di III categoria, definiti di progettazione complessa e destinati a salvaguardare da rischi di morte o
lesioni gravi e di carattere permanente, hanno il principale compito di:
L’art. 78, del D.lgs. 81/2008 stabilisce che i lavoratori debbano provvedere alla cura dei DPI messi a loro disposizione, non apportandovi modifiche di propria iniziativa e segnalando immediatamente al datore di lavoro o al dirigente o al preposto qualsiasi difetto o inconveniente da essi rilevato .
Infatti scrivere il proprio nome con un pennarello su un DPI di III categoria (come potrebbero essere le imbracature o gli elmetti) li rende non più conformi all’utilizzo, poichè gli agenti chimici presenti nell’inchiostro potrebbero intaccare la solidità dei materiali rendendoli meno resistenti.
Inoltre, ricordati di far ispezionare i tuoi DPI!
A partire dalla data di utilizzo, con cadenza annuale, va eseguita la verifica dei DPI di III categoria da parte di aziende specializzate che provvederanno a verificarne l’idoneità.
La UNI EN 365 prevede e stabilisce che ogni DPI anticaduta sia sottoposto a regolare manutenzione ed ispezione periodica, specificandone i termini:
Mantenzione: da effettuare ogni qualvolta il DPI viene utilizzato e serve a mantenere lo stesso in condizioni di funzionamento sicuro.
Ispezione periodica: da effettuare ogni 12 mesi prevedendo un’ispezione approfondita per rilevare eventuali malfunzionamenti del DPI stesso. Tale attività deve essere svolta da persona competente rispettando le procedure del fabbricante.