Le scale di accesso sono dispositivi fondamentali per garantire l’ingresso e la movimentazione sicura verso coperture, impianti e aree tecniche.
Quando l’accesso in quota è frequente (manutenzioni programmate, verifiche, attività su impianti), la scala deve essere progettata come un mezzo di accesso permanente, non come una soluzione “di fortuna”.
SPIDER progetta, produce, installa e manutiene scale di accesso e sistemi integrati per l’accesso in quota, con un approccio tecnico completo: dall’analisi del rischio alla scelta della configurazione più sicura, fino alla gestione nel tempo.
Molti incidenti avvengono durante l’accesso: perdita di presa, scivolamento, stanchezza, condizioni meteo, manovre in spazi ristretti o con attrezzature.
Una scala di accesso efficace deve garantire:
È questa la differenza tra un prodotto generico e una soluzione davvero “a regola d’arte”.
Il D.Lgs. 81/2008 stabilisce principi e prescrizioni di sicurezza per l’uso e la realizzazione delle scale nei luoghi di lavoro e nei cantieri.
L’Art. 113 richiama, tra gli altri aspetti, che le scale fisse a gradini destinate al normale accesso devono essere costruite e mantenute per resistere ai carichi previsti e che i lati aperti devono essere dotati di parapetto normale o difesa equivalente.
La UNI EN ISO 14122-4:2016 è la norma tecnica che definisce requisiti per scale fisse che fanno parte di una macchina fissa, incluse parti regolabili non motorizzate e parti mobili del sistema scala.
È un riferimento molto utilizzato anche per accessi tecnici e manutentivi (impianti, stabilimenti, coperture industriali) perché fornisce criteri chiari su:
La UNI 11962:2024 è la norma italiana più recente dedicata alle scale verticali permanenti, con o senza gabbia, caratterizzate da inclinazione maggiore di 75°, fissate a un supporto e usate come mezzo di accesso a edifici, infrastrutture, opere, manufatti e impianti in presenza di rischio di caduta dall’alto.
La norma definisce requisiti di sicurezza, metodi di prova e condizioni di utilizzo.
Questa norma è particolarmente rilevante per le classiche “scale alla marinara” e per tutti gli accessi verticali tecnici.
Una scala permanente si valuta soprattutto nei dettagli, perché la maggior parte dei problemi nasce da “punti deboli” progettati male.
La protezione va progettata in funzione di:
Con l’introduzione della UNI 11962:2024, per le scale verticali permanenti esistono requisiti e metodi di prova specifici, utili per definire soluzioni realmente controllabili e verificabili.
Alluminio e acciaio (anche inox) sono le soluzioni più comuni, ma la scelta corretta dipende da:
Spesso la scala è solo il primo anello della catena. Per ottenere sicurezza reale serve garantire l’intero percorso, dal punto di accesso fino all’area di lavoro.
Per questo SPIDER progetta spesso soluzioni integrate con:
Risultato: meno rischio durante spostamento e permanenza in quota, maggiore controllo operativo e più semplicità di gestione per manutentori e imprese esterne.
Una scala di accesso sicura nasce da un processo tecnico, non da una scelta “a catalogo”.
SPIDER offre manutenzione programmata per verificare: